Pubblicato da: patrillo su: giugno 2, 2010
Ebbene sì, sono un ingenuo. Nella facile semplificazione ho diviso il mondo della produzione elettrica in buoni e cattivi, a seconda del tipo di produzione.
Mi sono cullato nell’idea che chi produceva energia elettrica da sole e vento fosse mosso da grandi valori ideali. Certo, qualcuno mosso da questi pensieri c’è stato e ci sarà ancora. Leggere che la mafia stava entrando al volo nel business del vento mi ha fatto sobbalzare, e poi mi sono detto che, in fondo, si trattava di un semplice modo per fare soldi, come la raccolta dei pomodori, delle arance o dei rifiuti. E se si muovono i soldini, si muovono interessi di ogni tipo… e pensare che finora mi ero pensato a riflettere se i mulini eolici avessero senso paesaggisticamente…
Basta, continuerò a mettere petrolio, nucleare e gas da una parte e il solare e l’eolico da un’altra. Il geotermico, per ora, lo rimando a settembre.